Brickscape — piattaforma per il turismo esperienziale








8 immagini — clicca le miniature o usa le frecce
- Brickscape — startup del turismo esperienziale, cliente diretto
- 2016
- Frontend
Da dove si partiva
Una startup partita da zero: nessun sistema, nessun dato, nessun processo da rispettare. Era un mio cliente diretto.
Cosa è cambiato
Cinque anni di sviluppo continuativo su un catalogo di esperienze turistiche, con un’area per i partner che le pubblicano, un’area per gli utenti e un’API separata. La startup ha chiuso: il sito non è più online.
Brickscape è nata come startup con un’idea sola: mettere in un unico posto le esperienze turistiche italiane. Mi ha chiamato come cliente diretto; le relazioni esterne le ha seguite più mio fratello. Io mi sono occupato principalmente del frontend, con alcuni interventi anche lato backend.
Da dove si partiva
Da zero, nel senso più pieno: nessun software, nessun catalogo, nessun partner. Quando un progetto parte così il rischio non è tecnico, è costruire per anni la cosa sbagliata. Per questo il lavoro è andato avanti per fasi, seguendo quello che il prodotto scopriva sul mercato.
Cosa c’era dentro
- Tre aree riservate oltre al sito pubblico: quella dei partner, che caricano e gestiscono le proprie esperienze e ne vedono le statistiche; quella degli utenti registrati; e il backoffice della redazione, che governa catalogo, categorie, contenuti e contratti. Dal sito pubblico non si vedono, ed è metà del lavoro
- Un motore di ricerca a faccette su un catalogo arrivato a oltre 1.100 esperienze: tipologia, prezzo, date, località, durata, difficoltà, lingua parlata, per chi è adatta. Il problema qui è che le prestazioni peggiorano insieme alla crescita dei dati, e va affrontato prima che il catalogo sia grande
- Accesso con Facebook e Google, oltre alla registrazione classica
- Elaborazione delle immagini caricate dai partner, che arrivano in qualunque formato e dimensione
- Tre lingue, italiano, inglese e tedesco, sui contenuti e non solo sull’interfaccia
- Tipi di contratto diversi per partner: abbonamento, pagamento a contatto ricevuto, promozioni, più l’integrazione con una piattaforma di prenotazione esterna. Il modello di business è nel software, non a lato
- Statistiche per il partner: visualizzazioni, click e contatti ricevuti per ogni esperienza, con le categorie più viste. Chi paga vede cosa ottiene
- Un backoffice e una parte di manutenzione separate dall’applicazione pubblica
- Una API REST autonoma, sviluppata a parte
L’architettura seguiva quella divisione: moduli separati per applicazione pubblica, backoffice, area partner, area utenti, account e servizi comuni, ognuno con i suoi confini. Su un progetto che dura cinque anni è la differenza fra poter cambiare una parte e dover toccare tutto.
Com’è finita
La startup ha chiuso e il sito non è più online, quindi non c’è un link da mostrare. Lo tengo in portfolio perché il dato che conta è un altro: cinque anni sullo stesso prodotto, dal 2016 al 2022. Non è un progetto consegnato e dimenticato.
Tecnologie
Laminas (l’attuale nome di Zend Framework) su PHP, MySQL, architettura a moduli, più un’API REST separata.
Dettagli progetto
Cliente
Brickscape — startup del turismo esperienziale, cliente diretto
Data
Marzo 2016
Il mio ruolo
Frontend
Tecnologie
Laminas (ex Zend Framework), PHP, MySQL, API REST, login Facebook e Google, elaborazione immagini
Tipo di progetto
Web Application
Hai un progetto simile?
Raccontami da dove parti: ti dico cosa serve davvero e cosa può aspettare.
Parliamone