Parlami del progetto

Raccontami cosa devi realizzare, modificare o far evolvere. Non serve avere già le specifiche tecniche.

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Un CMS vale quanto è comodo il suo pannello

La differenza tra un sito con CMS che usi e uno che non tocchi mai non è la piattaforma: è come è organizzato il pannello. Se per cambiare un testo devi cercarlo in mezzo a venti campi che non c'entrano, non lo cambierai. Se ogni contenuto ha il suo posto, con i campi che servono e nient'altro, lo aggiorni in due minuti.

Per questo la parte di lavoro che conta è strutturare i contenuti: quali tipi di pagina esistono, quali campi hanno, cosa è obbligatorio. È quello che rende un CMS usabile da chi non è tecnico.

Lavoro con WordPress quando serve un ecosistema ampio di plugin e più persone che devono saperlo usare, e con Craft CMS quando la struttura dei contenuti è articolata e serve un pannello pulito. Quale conviene te lo dico in analisi.

Cosa comprende

Le parti di un progetto su CMS. La più importante è la quarta.

  • Scelta della piattaforma: WordPress o Craft CMS, motivata sul progetto e non per abitudine.

  • Design e layout: personalizzazione di un tema quando conviene per tempi e budget, sviluppo su misura quando il progetto lo richiede. Responsive in entrambi i casi.

  • Funzionalità: blog, portfolio, eventi, aree riservate, moduli. Con i plugin dove esistono e sono affidabili, sviluppate dove no.

  • Struttura dei contenuti: è la parte che determina se userai il pannello o no. Ogni tipo di contenuto con i suoi campi, niente di superfluo.

  • Migrazione dal sito esistente: testi, immagini e URL, con i redirect per non perdere il posizionamento che hai.

  • Sicurezza di base: accessi, permessi, aggiornamenti, backup. Un CMS non aggiornato è il modo più comune di farsi bucare un sito.

  • Basi SEO tecniche: title e description gestibili da pannello, dati strutturati, sitemap.

  • Formazione: una sessione con chi aggiornerà il sito, più una traccia scritta dei passaggi.

Cosa ottieni

Quello che cambia rispetto a un sito che devi far modificare a qualcuno ogni volta.

  • Aggiorni tu, quando serve: testi, immagini, pagine e articoli senza passare da me e senza aspettare.

  • Pannello costruito sui tuoi contenuti: i campi che ti servono, spiegati, senza opzioni che non c'entrano.

  • Si estende nel tempo: nuove sezioni e tipi di contenuto si aggiungono senza rifare il sito.

  • Più persone, ruoli diversi: chi scrive, chi pubblica, chi amministra, con permessi distinti.

  • Costi di gestione più bassi: le modifiche ordinarie non richiedono lavoro di sviluppo.

  • Pubblichi in pochi minuti: una notizia o una pagina nuova va online quando decidi tu.

  • Coerenza grafica garantita: qualunque cosa pubblichi resta dentro il design del sito.

A cosa serve, in concreto

Perché su un sito aziendale l'autonomia sui contenuti conta più di quanto sembri.

Notizie, lavori, prodotti e orari aggiornati quando cambiano, invece di una pagina ferma a tre anni fa.

Ogni servizio o zona che presidi può avere la sua pagina. Senza CMS, ogni pagina nuova è un lavoro da commissionare.

Un prezzo, un orario, una chiusura straordinaria: online in due minuti, non la settimana dopo.

Correggere un numero di telefono o sostituire una foto non deve richiedere un intervento esterno.

Ogni piccolo aggiornamento che oggi paghi, con un CMS lo fai da solo.

Chi si occupa della comunicazione lavora sul sito senza toccare la parte tecnica.

Domande che mi fanno spesso

Cos'è un CMS?

È il pannello da cui gestisci i contenuti del sito: scrivi testi, carichi immagini, crei pagine, pubblichi. Senza scrivere codice e senza chiamare nessuno.

Mi serve un CMS?

Se i contenuti cambiano — notizie, lavori, prodotti, prezzi — sì. Se il sito è una presentazione stabile di quattro pagine che tocchi una volta l'anno, a volte costa meno un sito senza CMS, aggiornato su richiesta.

È difficile da usare?

Dipende molto da come è stato costruito il pannello, non dalla piattaforma. Se la struttura dei contenuti è fatta bene, aggiornare una pagina è come compilare un modulo.

Posso aggiungere funzioni dopo?

Sì, è uno dei motivi per usare un CMS. Nuove sezioni, tipi di contenuto o funzionalità si aggiungono a sito già online.

Quanto è sicuro?

Le piattaforme consolidate sono solide, ma vanno tenute aggiornate: core, temi e plugin. La grande maggioranza dei siti compromessi lo è perché fermo a versioni vecchie, non per una falla nuova. Se non vuoi pensarci, la manutenzione la tengo io.

WordPress o Craft CMS?

WordPress quando serve un ecosistema ampio di plugin, molti contenuti standard e più persone che devono saperlo usare. Craft quando la struttura dei contenuti è articolata e vuoi un pannello pulito, costruito su misura. La scelta la motivo in analisi.

È prevista formazione?

Sì: una sessione con chi aggiornerà il sito e una traccia scritta dei passaggi principali da riguardare dopo.